nino migliori

Venerdì 17 giugno, “A ruota libera” – seminario a cura di Nino Migliori

Nell’ambito di Fotoarte in Puglia 2016 OBIETTIVI associazione fotografica organizza e promuve un evento unico per la portata dell’ospite, un grande maestro della fotografia italiana :

NINO MIGLIORI

La kermesse FotoArte in Puglia si chiuderà ,nella splendida cornice di Palazzo Turrisi nel centro storico di Lecce,   venerdì 17 Giugno alle ore 19, in presenza di Nino Migliori che terrà un seminario gratuito dal titolo “A Ruota Libera”. “ La conversazione sarà accompagnata da una presentazione di lavori scelti tra i tanti che sono stati realizzati dal 1948 ad oggi. La prima parte quindi sarà excursus dagli esordi legati sia realismo che alla sperimentazione fino ai lavori più recenti

“ a lume di candela “. La seconda parte sarà dedicata alle domande del pubblico.

Dialogherà con l’autore Jessica Niglio, giornalista salentina.

Bio Nino Migliori :

Nino Migliori inizia fotografare nel 1948. Dal 1948 la fotografia di Nino Migliori svolge uno dei percorsi più diramati e interessanti della cultura d’immagine europea. Gli inizi appaiono divisi tra fotografia neorealista, con una particolare idea di racconto in sequenza, e una sperimentazione sui materiali del tutto originale ed inedita. Dalla fine degli anni Sessanta il suo lavoro assume valenze concettuali ed é questa la direzione che negli anni successivi tende a prevalere.

Sperimentatore, sensibile esploratore e alternativo lettore, le sue produzioni visive sono sempre state caratterizzate da una grande capacità visionaria che ha saputo infondere in un’opera originale ed inedita. Migliori si trova ad essere, con Veronesi, Grignani, Munari e pochissimi altri, uno degli operatori che in Italia prosegue la ricerca delle avanguardie sul fronte della riflessione sui linguaggi iconici, con la fotografia come nodo centrale dell’immaginario e della ricerca formale contemporanei. E’ l’autore che meglio rappresenta la straordinaria avventura della fotografia che, da strumento documentario, assume valori e contenuti legati all’arte, alla sperimentazione e al gioco. Oggi si considera Migliori come un vero architetto della visione. Ogni suo lavoro è frutto di un progetto preciso sul potere dell’ immagine, tema che ha caratterizzato tutta la sua produzione.

Sue opere sono conservate presso MamBo – Bologna; Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea – Torino; CSAC – Parma; Museo d’Arte Contemporanea Pecci – Prato; Galleria d’Arte Moderna – Roma; Calcografia Nazionale – Roma; MNAC di Barcellona; Museum of Modern Art – New York; Museum of Fine Arts – Houston; Bibliothèque National – Parigi; Museum of Fine Arts – Boston; Musée Reattu – Arles; SFMOMA – San Francisco. ed altre importanti collezioni pubbliche e private.

 

Mostre selezionate

1954      VI Salon International d’Art Photographique, Bordeaux.

1956      Photokina – Internationale Photo und Kino Ausstellung, Koln.

1960      Rassegna della Fotografia Italiana, Tokio.

1961      Photoeurop 61, 3me Grande Exposition Europeenne de Photografie, Versailles.

1977      Nino Migliori, Palazzo della Pilotta, CSAC, Università di Parma.

1978      Nino Migliori, Museé Reattu, Arles.

1983      Fotogramme, Fotokunst Museum im Munchner Staad Museum.

1985      The European Iceberg, The Art Gallery of Ontario, Toronto.

1993      Muri di carta, Padiglione Italia, XLV Biennale, Venezia.

1994      The Italian Metamorphosis,1943-1968 Solomon R. Guggenheim Museum, New York.

2002      Nino Migliori. Materie e memorie nelle scritture fotografiche, GAM, Torino.

2006      Frutta e Verdura, InCamera Photo Gallery, Pietrasanta.

2007      Neorealismo. Die neue Fotografie in Italien,1932-1960, Fotomuseum, Winterthur.

2008      Terra incognita, Fondazione Magnani-Rocca, Mamiano di Traversetolo.
United Artists of Italy, Musée d’Art Moderne, Saint-Etienne Métropole.

2009      Crossroads – Via Emilia, Istituto Italiano di Cultura, Copenhagen.

2010      Peggy in Venice photographed by Nino Migliori, Peggy Guggenheim Collection, Venezia.
Contemporary energy. Italian attitudes “ Utopia”, SUPEC, Shanghai.

2012      La materia dei sogni, Fondazione Forma per la Fotografia, Milano.

2013      Nino Migliori a Palazzo Fava. Antologica, Genus Bononiae-Palazzo Fava, Bologna.
The Artist’s Palette: Primary Colors on Paper, Museum of Fine Arts, Houston.

2014      Il paesaggio italiano. Fotografie 1950-2010, Museo di Roma in Trastevere, Roma.
Sconfinamenti, Galleria d’Arte 2000 &Novecento, Reggio Emilia.

2015      Incanto e illusione, Photographica Fineart Gallery, Lugano.
2016      Lumen, Galleria Civica di Modena, Modena.

Venerdi 17 Giugno, Palazzo Turrisi Palumbo, via Basseo 16 , Lecce

Ingresso Libero !

 

mostra Ass Obiettivi

sabato 11 giugno – ore 20.00, Inspiring passion + vernissage

mostra Ass Obiettivi

Nell’ambito di Fotoarte in Puglia 2016 OBIETTIVI associazione fotografica organizza e promuve la propria mostra fotografica dedicata ai grandi maestri della fotografia, passati e contemporanei.

Tutti noi avvicinandoci in maniera più costruttiva alla fotografia abbiamo studiato e conosciuto mediante, workshop, libri, corsi e quant’altro i grandi autori, e da loro ne siamo stati “contaminati”. Da loro abbiamo tratto ispirazione, grazie a loro ci siamo formati e continuiamo a farlo. Un omaggio ai grandi autori del passato e ai grandi maestri contemporanei.

13 Autori
13 idee, progetti, ispirazioni, esperienze, gusti, percorsi formativi

Angelo Mangione
Adriano Nicoletti
Ernesto Nuzzo
Lory Cocola
Samuele Vincenti
Tiziana Miccoli
Sergio Manzone
Mauro Maggiore
Francesco Padula
Marco Morelli
Roberto Carmelo
Paolo Laku
Fabio Ingrosso

Vernissage apertura mostra in presenza degli autori sabato 11 Giugno, ore 20:00 circa
Palazzo Turrisi Palumbo, via Basseo 16 Lecce

Ad allietare la serata, la splendida voce di Chiara Papa ( voce e chitarra )

La mostra resterà aperta sino al 17 Giugno, tutti i giorni, dalle 10 alle 13, dalle 18 alle 21 circa salvo cambiamenti che verranno comunicati !

Ingresso libero !

Paolo-Marchetti-Fever-2012

sabato 11 giugno, inaugurazione mostra Paolo Marchetti – “Fever”

Paolo-Marchetti-Fever-2012

Nell’ambito di Fotoarte in Puglia 2016 Obiettivi Associazione Fotografica organizza e promuove uno straordinario evento per la prima volta nel sud Italia :

“FEVER”
THE AWAKENING OF EUROPEAN FASCISM
2009 – 2013

IL VIAGGIO
“Fever” è un lungo viaggio durato cinque anni, è il tentativo di un’indagine antropologica, è uno sguardo nel ventre delle mie paure ma soprattutto, è un invito alla riflessione e alla conoscenza, perché la realtà è sempre più complessa di come appare e senz’altro più profonda di ciò che siamo disposti ad accettare. Durante il mio percorso ho tentato di guardare diritto in faccia il sentimento primordiale che sta caratterizzando le nostre società: la rabbia. Nel 2009 iniziai ad analizzare i molteplici strati emotivi nei quali la rabbia sa esprimersi, capì subito, che per riuscire a raccontare tutto questo, avrei dovuto investire me stesso, emotivamente e fisicamente. Il primo passo fu quello di guardare al contesto politico e intuì immediatamente che la totale immersione nel mondo fascista, avrebbe valso i risultati che cercavo.
Questa decisione mi ha accompagnato prima nella mia città, Roma, dove conobbi i primi militanti di estrema destra che decisi di frequentare senza macchina fotografica per circa tre mesi, in un secondo momento grazie alla accresciuta confidenza, cominciai a viaggiare in tutta Italia. Dopo il terzo anno, ebbi la possibilità di essere introdotto nella fitta rete fascista europea, e così, il viaggio continuò in Finlandia , Germania, Ungheria e Spagna. Il mio viaggio termina nel 2013 e nel corso degli anni imparai a trovare la giusta distanza tra me e i protagonisti di “Fever” – non solo in termini fotografici, ma soprattutto psicologici ed empatici.
Rinunciando a molte sovrastrutture psicologiche tentai di reinventare il mio linguaggio corporeo per smetterla di sentirmi così profondamente estraneo nella maggior parte delle circostanze, e con il giusto approccio emotivo, e l’incoscienza di chi ha deciso di perdersi nel viaggio, capì all’istante che questo adattamento psico-fisico avrebbe restituito le diverse sfumature emotive che cercavo di tradurre dall’esperienza diretta alla fotografia.
Cinque anni di un percorso denso, dove velocità e lentezza, rabbia e paura, si sono alternati istante dopo istante, in un tragitto faticoso come una corsa nel miele.

Il presupposto politico

Negli ultimi dieci anni molti fattori di diversa natura stanno contribuendo a risvegliare le vecchie ideologie di destra e tra questi eventi scatenanti che contribuiscono alla tempesta perfetta troviamo:
la rivoluzione del Mediterraneo, la cosiddetta “primavera araba”, i molteplici conflitti in corso, come la guerra Siriana, che stanno scaturendo una crescita esponenziale del numero di persone in fuga dalla propria terra, gli attacchi terroristici come quello a Parigi con il conseguente rinvigorimento dei partiti di estrema destra come in Francia o Austria, ma ad amplificare davvero la fiamma della rabbia nella nostra società, troviamo al primo posto la corrente crisi economica, che soffoca lo sviluppo e costringe l’individuo all’angolo.

La tempesta perfetta è pronta a scatenarsi e il fascismo è il suo martello.

In realtà, questo sentimento largamente diffuso, quello di proteggere il proprio paese, la propria occupazione e la propria cultura, consegue dalla strumentalizzazione che certa politica sa sapientemente muovere nei confronti del migrante, che diviene così, strumento manipolatorio a favore della propria linea politica. A destra e a sinistra, con le dovute differenziazioni in termini di linguaggio e scopo politico, il migrante è collocato al centro di propagande politiche ed è dipinto come un disperato da soccorrere da una parte o un invasore da cui proteggersi dall’altra, e ancora una volta il terrore e la carità sono strumentalizzati politicamente.
Questa dinamica esaspera il cittadino che sempre più spesso esprime il proprio disagio attraverso l’intolleranza e la chiusura.

Ecco la “febbre” di cui parlo nel titolo del mio progetto, ed ecco le conseguenze di conflitti distanti, ma certamente capaci di rimbombare oltre i confini geografici, con una eco che innesca nuove guerre e nuovi eserciti che non brandiscono fucili, ma sono armati di una straordinaria ostilità morale.

Nell’era della globalizzazione, decine di migliaia di persone in tutta Europa, urlano al mondo intero “Io esisto”. “Io esisto e non sono un prodotto delle vostre società. Io esisto perché appartengo a un popolo, una religione e una razza”.

La rabbia è il seme fatale e la chiusura tra le persone è la conseguenza fondamentale in rapida crescita nelle nostre società, proprio quelle colpite dalla corrente dittatura bancaria, dove l’odio e la violenza stanno diventando la lingua più plausibile. Quando le difficoltà incalzano, avere un nemico dà forza a coloro che sono privi di una propria direzione esistenziale e appartenere ad un branco assolve una antichissima logica tribale insita negli individui più vulnerabili e molto più spesso quelli più giovani.

Paolo Marchetti

BIOGRAFIA

Paolo Marchetti è un fotogiornalista rappresentato dall’agenzia “Getty Images”, ha lavorato per circa tredici anni nel campo cinematografico, ricoprendo ogni ruolo del reparto “Operatori” al fianco di alcuni tra i più autorevoli direttori della fotografia italiani e stranieri e inizia in contemporanea i suoi studi fotogiornalistici prestando particolare attenzione alle tematiche politiche ed antropologiche.
Marchetti pubblica i suoi lavori nei magazine internazionali tra cui Time Magazine, Newsweek, New York Times, Vanity Fair, 6MOIS, Sunday Times, British Journal of Photojournalism, Days Japan, Guardian, Le Monde, Geo, Der Spiegel, CNN, National Geographic USA, e molti altri.
Negli ultimi anni Marchetti ha ricevuto numerosi Grant e riconoscimenti internazionali tra cui: 7 POYi, 6 PDN, 9 NPPA Best of Photojournalism, il Sony Awards, il Leica Photographer Awards, 3 volte il Lens Culture, 4 volte il MIFA – Moscow Award, il Getty Images for Editorial Photography, l’Alexia Foundation Grant, l’SDN, il Days Japan e il World Press Photo e nel 2016 viene nominato dal POY come “Photographer of the Year”.
Il suo progetto principale lo ha realizzato in Europa, affrontando un’analisi politico-antropologica sul sentimento della rabbia e sul risveglio del fascismo chiamato “FEVER”. Questo progetto è stato pubblicato per 23 volte in tutto il mondo e ha ricevuto più di 20 Awards.

Vernissage mostra in presenza dell’autore che terrà un incontro aperto al pubblico, sabato 11 Giugno, ore 19:00 circa Palazzo Turrisi Palumbo, via Basseo 16 Lecce.

Dialoga con l’autore Daniele Coricciati, classe 1976, fotografo salentino da più di vent’anni.

Ingresso Libero

PP-MorelliLaku

Corso Base di Post-Produzione Fotografica

I principi fondamentali di Camera Raw e Photoshop

Obiettivi organizza presso la propria sede un corso base di post-produzione , per sviluppare le nozioni necessarie ad ottimizzare e caratterizzare le immagini digitali.

Obiettivo del corso è imparare a lavorare con Camera Raw e Photoshop , un software interamente dedicato alla post-produzione fotografica, partendo dalle basi fino a padroneggiare tutti gli  strumenti fondamentali messi a disposizione per migliorare i vostri scatti.

Nell’era della fotografia digitale è assolutamente necessario avere le nozioni giuste per ottimizzare e dare carattere alle vostre immagini, ormai parte integrante del processo di sviluppo poiché i file digitali, proprio come la pellicola, necessitano di un tocco di personalizzazione.
Con questo corso capiremo come e quando intervenire, imparando insieme non solo le basi tecniche ma anche ad avere una visione chiara del messaggio che volete trasmettere ed i trucchi e gli accorgimenti per ottenere il risultato.

Corso a cura di Marco Morelli e Paolo Laku.
Sabato 7 e martedi 10 Maggio.
Orario : 16 :30/20 :00

Riccardo Ghilardi

9 e 10 aprile, Workshop Ritratto a cura di Riccardo Ghilardi

Riccardo GhilardiRiccardo Ghilardi – Contour by Getty Images presenta un corso teorico e pratico rivolto ad appassionati e amatori della fotografia che vogliano approfondire la fotografia di ritratto. Particolarmente indicato per chi sappia già usare una reflex digitale e voglia approfondire le tecniche e le problematiche da affrontare per realizzare ritratti fotografici. Il workshop avrà lo scopo di analizzare una parte teorica, dove si presenteranno gli aspetti salienti della ritrattistica; concetto di comunicazione rispetto al ritratto ; l’attrezzatura da utilizzare e le tecniche di illuminazione; ed una parte pratica, verrà allestito un set fotografico e mostrati gli schemi di illuminazione, analisi e confronto dei diversi generi di ritratto fotografico (reportagistico,beauty,pubblicitario, moda).

Biografia

Riccardo Ghilardi nasce a Roma nel 1971, dopo gli studi comincia viaggiare per il mondo nutrendo con immagini di realtà sociali e culture diverse la sua crescente passione per la fotografia. Si susseguono diverse pubblicazioni su vari magazine di reportage di Viaggio e Life style. Nel 2007 partecipa a Roma alla Mostra Collettiva Internazionale FotoLeggendo con “Pensieri nel silenzio” un reportage fotografico attraverso le esperienze di una squadra operativa dei Vigili del Fuoco.
Nel 2008 il suo focus artistico si sposta sul mondo del Cinema. Inaugura per la prima volta in Auditorium Parco Della Musica di Roma, in Occasione della V Edizione del Festival Internazionale del Film “Lo sguardo non mente” un progetto fotografico fatto di domande a “bruciapelo” e ritratti d’espressione che diventano così la risposta pura dell’istinto.Il progetto diviene un viaggio in progress e si susseguono diverse esposizioni, tra cui quella al Teatro Petruzzelli di Bari (2010)durante il BiFest, La Casa del Cinema di Roma (2011) Il Palazzo di Città di Cagliari (2011) fino ad arrivare alla Biennale di Venezia dove la Mostra viene presentata insieme al libro fotografico
( Lo Sguardo non mente Edizioni Drago)come evento ufficiale della 68 Mostra D’Arte Cinematografica .
Il suo nuovo progetto di “ritratti di Festival” “Three Minutes”, viene esposto per la prima volta a Roma durante l’Edizione del Festival Internazionale del Film del 2012. Nel 2013 alla Casa del Cinema di Roma presenta “ Donne in Luce” una nuova galleria di ritratti che ha coinvolto cinquanta attrici italiane fotografate negli spazi abbandonati del vecchio Istituto Luce.
Nel 2015 espone durante l’EXPO di Milano una mostra fotografica di testimonial per il lancio della campagna
“Every One”di Save the Children.Dall’ Agosto del 2011 entra a far parte del team di ritrattisti dell’agenzia Internazionale Contour by Getty Images, basata a New York e Parigi. Si succedono tante pubblicazioni sui maggiori magazine Italiani ed Internazionali.
( Madame Le Figarò, AARP Magazine, More Magazine, Vanity Fair, Ciak Magazine, D La Repubblica, Venerdi, IO Donna, GRAZIA, GIOIA, Le Figarò, The Guardianecc.)
In campo pubblicitario realizza scatti per campagne fotografiche di POSTE Italiane, Enel Energia, KRUDER, Save The Children, ecc.)
Realizza campagna stampa e manifesto per diversi spettacoli teatrali fra cui : “Il Catalogo”, “ A colazione da Tiffany”, “Elephant man”, “Doppio Sogno”, “ Un’ora di tranquillità

Orari 9 Aprile – orario : 10:00/ 13:00 ; 15:00/18:00
10 Aprile – orario : 10:00/ 13:00 ; 14:00 / 17:00
San Cesario Di Lecce, via Umberto I 65

Per info, costi e dettagli : info@associazioneobiettivi.it